Il Club degli Autori - Concorsi Letterari - Montedit - Consigli Editoriali - Il Club dei Poeti
Pagine viste dal 1-5-2008: _____
I concorsi del
Club degli autori
I risultati dei
Concorsi del Club
Le Antologie dei
Concorsi del Club
Tutti i bandi per
data di scadenza
Tutti i risultati
Informazioni e
notizie utili
il Club
degli autori
il Club
dei Poeti
Consigli
editoriali
Editrice
Montedit
Club
news
 
 
 

Premio Letterario Internazionale Marguerite Yourcenar 2008
XVI edizione

Ultimo aggiornamento: 29 Marzo 2010
Clicca qui per il bando completo del concorso
Andamento del concorso:

Andamento del concorso – Resa nota la classifica dei 12 Autori finalisti di ciascuna sezione, che hanno valutato le opere degli altri finalisti elencandole in ordine di merito escludendo se stessi dalla classifica. I nominativi dei 12 finalisti sono restati anonimi sino al raggiungimento della classifica finale.

Antologia – La spedizione è stata ultimata in data 06-03-2009
Clicca qui per andare alla pagina dell’antologia

PREMIAZIONE La cerimonia di premiazione si è tenuta Sabato 31 gennaio 2009 alle ore 15,30 presso la Sala della Comunità del Teatro San Gaetano in via Olmi, 2 a Melegnano (zona Giardino).
Tutti i partecipanti riceveranno una copia della rivista Il Club degli autori con i risultati del concorso.
Clicca qui per vedere le fotografie della Premiazione
Clicca qui per vedere le fotografie della Premiazione in flash

Risultati

Risultati della XVI Edizione del Premio Letterario Marguerite Yourcenar 2008

SEZIONE POESIA

  • Finalista A – Opera 1^ classificata La mia sfida d’amore di Sergio Baldeschi, Montecerboli (PI). Vince la pubblicazione di un Libro di 32 pagine edito dalla casa editrice Montedit di cui 100 copie vengono assegnate all’autore – Targa di riconoscimento – Attestato di merito – Pubblicazione del testo premiato sulla rivista Il Club degli autori – Pubblicazione su Internet

  • Finalista E – Opera 2^ classificata ex aequo Momenti di vita di Elena D’Arcangelo, Martina Franca TA Vince la pubblicazione di un Libro di 32 pagine edito dalla casa editrice Montedit di cui 50 copie vengono assegnate all’autore – Attestato di merito – Pubblicazione del testo premiato sulla rivista Il Club degli autori – Pubblicazione su Internet

  • Finalista H – Opera 2^ classificata ex aequo La finestra della vita di Maria Piera Pacione, Ofena (AQ). Vince la pubblicazione di un Libro di 32 pagine edito dalla casa editrice Montedit di cui 50 copie vengono assegnate all’autore – Attestato di merito – Pubblicazione del testo premiato sulla rivista Il Club degli autori – Pubblicazione su Internet



Vincono la pubblicazione di un Quaderno premio fuori commercio di 16 pagine di cui 50 copie vengono assegnate all’autore – Attestato di merito – Pubblicazione del testo premiato sulla rivista Il Club degli autori – Pubblicazione su Internet i seguenti autori:

  • Finalista I – Opera 4^ classificata Soli di Diego Pavan, Belluno, San Giovanni Lupatoto (VR).
  • Finalista B – Opera 7^ classificata ex aequo La gatta di Ivana Brigliadori, Bologna.
  • Finalista C – Opera 7^ classificata ex aequo Le nuvole di Anna Cerilli, Supino (FR).
  • Finalista D – Opera 9^ classificata ex aequo Aghi di pino di Cristiano Comelli, Legnano (MI).
  • Finalista F – Opera 9^ classificata ex aequo Notte alle Molinette di Giacomo Giannone, Torino. Premio non assegnato in quanto non conforme al regolamento: l’opera è risultata premiata ai primi tre posti precedentemente alla data di scadenza del premio Marguerite Yourcenar.
  • Finalista M – Opera 11^ classificata Della poesia di Carla Tombacco, Trivignano (VE).

  • Finalista G – Opera 12^ classificata Guglie di vetro di Chris Mao Ormea (CN).




SEZIONE NARRATIVA

Uno dei 12 Autori finalisti è stato squalificato poiché l’opera non era conforme al regolamento del concorso.

  • Finalista C – Opera 1^ classificata Giornate di Lew Da Dalt, Conegliano Veneto (TV). Vince la pubblicazione di un Libro di 32 pagine edito dalla casa editrice Montedit di cui 100 copie vengono assegnate all’autore – Targa di riconoscimento – Attestato di merito – Pubblicazione del testo premiato sulla rivista Il Club degli autori – Pubblicazione su Internet
  • Finalista M – Opera 2^ classificata La Fenice di Virginia Rizzo, Mariano Comense (CO). Vince la pubblicazione di un Libro di 32 pagine edito dalla casa editrice Montedit di cui 50 copie vengono assegnate all’autore – Attestato di merito – Pubblicazione del testo premiato sulla rivista Il Club degli autori – Pubblicazione su Internet
  • Finalista G – Opera 3^ classificata Il nome della masca di Leila Gambaruto, Chieri (TO). Vince la pubblicazione di un Quaderno di 32 pagine edito dalla casa editrice Montedit di cui 50 copie vengono assegnate all’autore – Attestato di merito – Pubblicazione del testo premiato sulla rivista Il Club degli autori – Pubblicazione su Internet Internet


Vincono la pubblicazione di un Quaderno premio fuori commercio di 16 pagine di cui 50 copie vengono assegnate all’autore – Attestato di merito – Pubblicazione del testo premiato sulla rivista Il Club degli autori – Pubblicazione su Internet i seguenti autori:

  • Finalista I – Opera 4^ classificata Io non ti giudico di Antonio Margaroli, Milano.
  • Finalista F – Opera 5^ classificata L’uomo che vendeva il futuro di Valter Ferrari, Tortona (AL).
  • Finalista D – Opera 6^ classificata La macchina del tempo di Luigi Di Legge, Rozzano (MI).
  • Finalista E – Opera 7^ classificata Dritto sulla fronte di Alessandro Ferrari, Bastiglia (MO).
  • Finalista H – Opera 8^ classificata Guglielmo di Carletto Genovese, Como
  • Finalista L – Opera 9^ classificata Incontro con la vita di Carmen Rita Pantano, Padova.
  • Finalista N – Opera 10^ classificata Tempo di guerra di Vittorio Sartarelli, Trapani.
  • Finalista A – Opera 11^ classificata Viola di Roberta Campisi, Padova.
Opere vincitrici


Opera 1^ classificata

Sergio Baldeschi

La mia sfida d’amore

La mia sfida d’amore,
sarà la tua libertà...
getterò un’alzaia policromata,
tre fusi orari più in là del cielo,
per tirarti fuori
da quell’anagrafe fredde e asessuate
che ti sbiancano l’anima.
Figlia di un nuovo destino,
sei esplosa nella mia vita
come primitivo albore,
dolce opalescenza di uno spasimo
che s’alterna e divampa
nell’assoluta assenza di te.
Io che sono reduce
da una sofferenza nascosta…
m’intingo di quella distanza
che nell’attimo traspare viva,
sospesa tra sussurri e desideri,
nell’anodino trascorrere
di un sogno che presto sarà realtà.
Solo una volta
mi sono specchiato
nel tuo silvestre sguardo
fatto d’arcobaleni spezzati
e di amari silenzi… ma dentro te,
c’erano pulviscoli d’immensità
che spaziavano rapidi
oltre l’azzurro più azzurro,
in un crescente clangore d’ali.
Il sentiero delle stelle
oramai è gravido nell’attesa…
con la tua fibbia sul fiocco di fata
preparami un sorriso,
perché presto io sarò lì
e il mio gesto sarà...
la mia sfida d’amore.


Opera 2^ classificata ex aequo

Elena D’Arcangelo

Momenti di vita

Ascolto… e ti guardo.
Sei chino sul piano, dove
perso nella musica
trovi tutto il tuo mondo,
mentre la tua anima
uscendo da quelle note
profuma l’aria,
posandosi sul mio petto.
Penso…
forse mi vedrà e…
noterà la mia gioia?
Sa che la musica
mi dà momenti
di vita serena,
per lei allontano la tristezza
e dimentico i profondi pensieri.
Alle volte
il tuo volto è ombrato,
le tue mani
si posano sui tasti
senza sinfonia,
capisco che qualcosa t’assilla…
ma il tuo pensiero m’appartiene
ed io raccolgo
tutto il mio coraggio
per allontanare
il silenzio dal tuo cuore.


Opera 2^ classificata ex aequo

Maria Piera Pacione

La finestra della vita

Il soffio del vento
s’insinua
nelle crepe di una finestra sgangherata.
Tra spifferi d’aria
brandelli di tenda
aprono le danze.
Tante vite
le sono passate dinanzi
incuranti della sua esistenza.
La finestra
ha impresso ogni storia
nel baule della memoria.
Accarezzando il gelido vetro
sprigiono
le sue fantasie.
È un sussurro il suo parlare.
Vibra la mia anima al suo ascolto.
Dolcemente
mi lascio cullare dai sogni.
Affacciata
alla finestra della vita.


Opera 4^ classificata

Diego Pavan

Soli

Sono un minimo dramma
sfilato via sulle foto di cronaca
e così mi osservi
con naturalezza e umanità.

Tutte le mie illusioni di salvezza, d’aria aperta
muoiono soffocate dentro ogni urlo d’aiuto.
Qua nessuno viene, cani abbaiano lontani.

Passato dal gioco, alla paura, all’agonia
ora devo immaginarmi sempre più piccolo
disperato accovacciato
e mai più libero, lentamente senza respiro.

Ho sudato la ruggine della cisterna
che m’intrappola
e la desolata oscurità delle notti stellate
crudeli e così immensamente silenziose.

Ho pianto sangue sulle mie povere mani
che battono da questo sprofondo di terra.
Le scommesse mi davano altrove, nascosto ma in salvo
Ora che tutti hanno perso qualcosa, io perdo
la cosa più preziosa, e mollo.

Se guardi il mio sorriso d’archivio, sai di me.
Voltati a cercare gli occhi dei tuoi figli
che giocano a rincorrersi ridendo.
E sappi che il Cielo ti ha già perdonato
per quel sacrosanto egoismo baluginato un istante
nei tuoi premurosi pensieri.

Sì. Ci scorderete sotto il peso banale
di nuove cronache, di vecchie sventure.


Opera 5^ classificata

Carlotta Veronica Puccetti

Se verrai a me

Ti ho aspettato.
Ogni giorno ti ho aspettato,
anche quando non lo sapevo
o quando non me ne rendevo conto.
E ancora ti aspetto.
Ti aspetta il mio cuore
pieno di sogni di bambino,
ti aspetta la mia anima
vecchia di vite
e ti aspetta il mio corpo
impaziente
perché lo cambia il tempo.
E se non verrai
temo che continueranno ad aspettarti.
Ma se verrai a me,
quando di primavera profuma il vento
o quando di luci effimere scintilla il grano,
se verrai a me,
quando di foglie morte piangono gli alberi
o quando di petali di ghiaccio s’imbianca il mondo,
se verrai a me,
troverai ad aspettarti
il mio cuore bambino
la mia vecchia anima
ed il mio corpo impaziente;
e ti prometto che ti saprò riconoscere
perché l’attesa mi ha insegnato il linguaggio dei segni.
Se verrai a me,
io ti donerò il mio cuore con tutto il cuore
e la mia anima con tutta l’anima
ed il mio corpo, con tutti i segni della vita,
questa vita d’attesa
che aspetta un segno d’amore.


Opera 6^ classificata

Michela Zanarella

Sono un aquilone

Sono un aquilone, sono
d’un bambino.
Sento le sue mani vibrare
nel sudore, mi ama,
so che mi ama.
Se i suoi occhi mi guardano
io corro, lontano, nelle strade
del cielo.
Mi cullo tra le nuvole,
dardeggia il mio cuore rosso
e rimango in bocca a dita paffute
meditando la mia cena tra i campi.
S’incantano gli aerei
alle mie gote di velluto
sembro ubriaco tra le ombre
ma quel sorriso nell’erba
m’afferra come un oceano.
E sento il vento
spingermi il petto
strappare le tele
come in una convulsa bufera.
Io volo, sempre più in alto,
sopra i capelli scuri
gonfio di azzurro.


Opera 7^ classificata ex aequo

Ivana Brigliadori

La gatta

“Perché non mangi?
Perché sei così strana?
Perché piangi?”
Muta la sua vocina davanti la T.V:
modelle belle, piatti succulenti in primo piano
bimbi che muoiono di fame più lontano.
Con lo sguardo vuoto sui pezzi di pane e le banane
un sibilo di dolore antico, arcano come se venisse da lontano:
“Non ho fame”.

Tutta bocca e grandi occhi, i capelli raccolti sulla nuca
un giro collo nero sulla gonna dimessa ora è seduta sulla mia tomba.
Ha vent’anni e sembra l’ombra di una vecchina.

A voce bassa incomincia a farfugliare preghiere e mantra.
Poi grida a parole scandite e chiare:
“Come si fa ad avere fame, appetito
in un mondo così infame così inaudito?
E’ strano il mondo non io, dov’è Dio?”
Le parole rimbombano far la sua pelle e le sue ossa
e sembrano raschiare la sua carne stanca.
Poi tace per delle ore fissando i miei ceri ed i miei fiori.

È nel guardare una farfalla come se volesse prenderla e afferrarla
che come la direzione di un taglio si lascia cadere
e con un fiume di lacrime inonda la mia lapide come se volesse scavarla.
Il suo corpo minuto mi attraversa come una lama affilata
ed è così che ho sentito il dolore come fossi viva
come se non me ne fossi mai andata.

Ma è con le sue ultime parole che il mio corpo ha ripreso a respirare
il mio cuore a battere ancora ed è entrato nella vita di una gatta sperduta
che stanotte dal tetto entrerà nella sua camera da letto: “Mamma non mi lasciare sola!”


Opera 7^ classificata ex aequo

Anna Cerilli

Le nuvole

Sono bianche sulla tela azzurra
… e se lasci libera la fantasia sono visi di persone
con tanti soffici capelli bianchi;
vecchi dall’espressione saggia
e lo sguardo sognante dei bambini.
Sono persone che dall’alto guardano le montagne e me;
hanno profili con naso e mento sporgente,
le figure si trasformano allungandosi verso l’infinito.
Le nuvole,
così lontane
… irraggiungibili.
Se resti a guardare mentre viene sera,
la tela diventa rosa e poi grigia;
i visi e le figure svaniscono.
Resta la quieta bellezza del cielo
che si appronta per ricevere le stelle.


Opera 9^ classificata ex aequo

Cristiano Comelli

Aghi di pino

Aghi di pino
danzano inquieti e ribelli
tra i tuoi capelli di donna acerba e incompiuta
il profumo inafferrabile della resina
reclama imperioso la scena
mentre ciuffi d’erba
a te si stringono
come bambini avvolti dallo smarrimento
come a volerti rendere primattrice
del loro sussurro di primavera.
Con le mani mendichi
quel frammento estatico di vento
che come il più incatturabile dei ladri
racchiude l’impronta
del primo bacio sulle labbra
che scartasti come regalo supremo
allo sbocciare dei tuoi sedici anni.
Il respiro dei fiori
celia con le tue dita tremanti
i loro colori sì desiderano complici
dei palpiti bizzarri delle tue guance.
L’inquietudine del crescere
cerca di colpirti a morsi
con la glacialità deformante
di un serpente d’acciaio
ma i tuoi passi si vestono da lepri
e danno il senso supremo e rinfrescante
di una corsa profumata di compiutezza.


Opera 11^ classificata

Carla Tombacco

Della poesia

La poesia sbreccia
silenzi appesi ai muri
indifferenti, ai televisori
striduli, agli sguardi sordi
di chi non vuole vedere, chiuso
dentro stanze dalle finestre
perse e svuotate dei sogni.

La poesia libra soffi
eterei d’ali bambine
e scioglie le sue vele
sommerse, puntando oltre
con dita di colori e chiaroscuri.
Quando finisce schiude
a sussurrarci ancora alte
parole storte ed echi di pensieri,
rari intrecci di sensi sbocciati
dal fiore più fragile di luce.

La poesia vive
e muore di noi,
con quel filo tremulo
di voce a curarci
il respiro dal tempo
e dall’urlo mortale
del nulla.


Opera 12^ classificata

Chris Mao

Guglie di vetro

Essenziale mi giunge sottovento
la percezione netta del tuo diletto,
è transitata davanti alle spore dei fiori
ancora rinchiusi nella serra dei miei pensieri.

Conosco la rovinosa caduta delle tue illusioni,
erano guglie di vetro pronte a riflettere
ogni tua scintilla di ribellione;
ora sei un giullare smarrito,
una sagoma d’ilarità ricostruita
sulle voglie di una corte di fannulloni.

La questione rimane sulle labbra dei sudditi,
troveremo il modo per recitare insieme
la filastrocca della nostra redenzione.


L'Albo d'Oro:
Premio Letterario Internazionale Marguerite Yourcenar 2017 XXV Edizione
Premio Letterario Internazionale Marguerite Yourcenar 2016 XXIV Edizione
Premio Letterario Internazionale Marguerite Yourcenar 2015 XXIII Edizione
Premio Letterario Internazionale Marguerite Yourcenar 2014 XXII Edizione
Premio Letterario Internazionale Marguerite Yourcenar 2013 XXI Edizione
Premio Letterario Internazionale Marguerite Yourcenar 2012 XX Edizione
Premio Letterario Internazionale Marguerite Yourcenar 2011 XIX Edizione
Premio Letterario Internazionale Marguerite Yourcenar 2010 XVIII Edizione
Premio Letterario Internazionale Marguerite Yourcenar 2009 XVII edizione
Premio Letterario Internazionale Marguerite Yourcenar 2008 XVI edizione
Premio Letterario Internazionale Marguerite Yourcenar 2007 XV edizione
Premio Letterario Internazionale Marguerite Yourcenar 2006 XIV Edizione
Premio Letterario Internazionale Marguerite Yourcenar 2005 XIII Edizione
Premio Letterario Internazionale Marguerite Yourcenar 2004 XII Edizione
Premio Letterario Internazionale Marguerite Yourcenar 2003 XI Edizione
Premio Letterario Internazionale Marguerite Yourcenar 2002 X Edizione
Premio Letterario Internazionale Marguerite Yourcenar 2001 IX Edizione
Premio Letterario Internazionale Marguerite Yourcenar 2000 VIII Edizione
Premio Letterario Internazionale Marguerite Yourcenar 1999 VII Edizione
Premio Letterario Internazionale Marguerite Yourcenar 1998 VI Edizione
Premio Letterario Internazionale Marguerite Yourcenar 1997 V Edizione
Premio Letterario Internazionale Marguerite Yourcenar 1996 IV Edizione
 
 
I concorsi del Club . I bandi . I risultati . Per inserire un bando . Home . Archivio . Twitter . Privacy
© Copyright 1992-2017 Associazione Culturale Il Club degli autori - Partita Iva e Codice Fiscale 11888170153