Risultati della XIIIª Edizione del Premio Internazionale di Poesia Città di Monza 2011
La XIIIª Edizione del Premio Internazionale di Poesia “Città di Monza 2011” in collaborazione con il Comune di Monza Assessorato alla Cultura, la Casa Editrice Montedit e il Cenacolo dei Poeti e Artisti di Monza e Brianza continua la tradizione poetica del suo Premio, con un lusinghiero successo sia per l’alto numero dei partecipanti: 398 pervenuti da tutt’Italia e dall’estero che per il buon livello qualitativo. Diverse e coinvolgenti le tematiche che variano dai fatti relativi alla cronaca a quelli dell’olocausto, a personaggi legati al mondo dell’arte: Chagall, Picasso. La donna nella sua quotidianità, la miniera ed altri argomenti che scavano nel profondo di ogni uomo ed ai luoghi della memoria. Non sono mancati i motivi legati all’inserimento sociale e di protesta. Particolare attenzione alle emozioni, nonché al desiderio di vivere il ricordo di una natura incontaminata in cui l’uomo possa ritrovare se stesso.
Il lavoro della Giuria di cui è Presidente Onorario dr. Vincenzo Consolo (romanziere e saggista) e la Presidenza effettiva di Beppe Colombo (già Direttore della Biblioteca Civica di Monza), composta da: Maria Organtini (ideatrice del Premio e Presidente del Cenacolo P.A.M.B.), Mario Biscaldi (poeta e pittore), arch. Elisabetta Bosisio (pittrice), prof. Sergio Gandini (poeta e pittore), Antonello Sanvito giornalista, (caposervizio de “il Cittadino”), Maria Grazia Crespi (musicologa), Rita Corigliano Nobili (segretaria, con diritto di voto), è stato particolarmente impegnativo in quanto il livello dei testi pervenuti in totale n° 398 per un totale di 425 testi provenienti oltre che dall’Italia da Cipro e Australia. Così ha votato la giuria:
Sezione Adulti
- 1° classificato Pietro Catalano di Roma con «Una stella gialla». Motivazione: «È segno di arte non comune parlare della più grande tragedia del Novecento con il tocco lieve e l’animo rasserenato di Primo Levi.»
Comunicazione della Giuria del Premio: «Il primo premio viene annullato in quanto la partecipazione dell’Autore non è risultata conforme al regolamento del Concorso che prevedeva la partecipazione con testi inediti e mai risultati classificati ai primi tre posti in data precedente alla scadenza dell’inoltro delle opere del 30 agosto u.s. Da una verifica è risultato che il testo «Una stella gialla» è stato premiato in altri concorsi precedentemente e pertanto l’attribuzione del primo premio viene annullata».
- 2° classificato Anna Santarelli di Rieti con «Squarcia la notte». Motivazione: «Un messaggio di fede e di speranza annunciato trasponendo in versi le figure oniriche di Marc Chagall».
- 3° classificato Antonio Damiano di Latina con «Yara: il ricordo». Motivazione: «Il ricordo di un crudele evento dei nostri giorni è sfiorato con la delicatezza e la profonda partecipazione di chi sa contemplare il bello e il bene oltre il male.»
- 4° classificato Danila Olivieri di Riva Trigoso (GE) con «E il borgo è lì!»
- 5° classificato Chiara Franzil di Buja (UD) con «Oggi è Guernica»
- 6° classificato Carla Baroni di Ferrara con «Donna»
- 7° classificato Maria Chiara Firinu di Iglesias (CI) con «Alla miniera»
- 8° classificato Gino Zanette di Godega di S. Urbano (TV) con «Ora che il vento»
- 9° classificato Valentina Tagliabue di Bovisio Masciago (MB) con «Palìrroia (marea)»
- 10° classificato Ivan Sergio Castellani di Monza (MB) con «Perfido pelago italo libico»
Premio speciale in memoria di Augusto Robiati a Simonetta Zana di Monza (MB) con la poesia «Le sinfonie del cuore». Motivazione: «Il rigo musicale varia con le emozioni del cuore e lancia il suo grido per la vita.»
Sezione Giovani
- 1° classificato Andrea Andreolli di Monza (MB) con «O esali». Motivazione: «Timidezza e malinconia nutrono questo sfogo sincero di un amore adolescenziale e traducono i sentimenti repressi in immagini di accattivan te suggestione.»
- 2° classificato Fabrizio De Gregorio di Pescara con «Quando amiamo senza rimedio»
- 3° classificato Valentina Barbieri di Roveleto di Cadeo (PC) con «Senza senso»
Segnalazione della Giuria
- Stefano Melandri di Castiglione di Ravenna (RA) con «Una rupia per un sogno»
La manifestazione ideata e promossa dal Cenacolo dei Poeti e Artisti di Monza e Brianza in collaborazione con il Comune di Monza Assessorato alla Cultura e del Club degli Autori di Melegnano, offre al 1° Premio oltre alla pubblicazione gratuita di un proprio libro di poesie di 48 pagine con assegnazione di 100 copie, Euro 600 offerti dal Comune di Monza Assessorato alla Cultura,
al 2° classificato pubblicazione gratuita di un proprio libro di poesie di 32 pagine con assegnazione di 100 copie, un contributo di Euro 400,00;
al 3° classificato pubblicazione gratuita di un proprio libro di poesie di 32 pagine con assegnazione di 100 copie, un contributo di Euro 200,00;
al 4° e al 5° classificato pubblicazione gratuita di un proprio libro di poesie di 32 pagine con assegnazione di 50 copie.
Il 1° classificato dei giovani riceve Euro 250,00 offerti dal Comune di Monza Assessorato alla Cultura;
al 2° classificato Euro 150,00 offerti dal Comune di Monza Assessorato alla Cultura;
al 3° classificato Euro 100,00 offerti dal Comune di Monza Assessorato alla Cultura.
A tutti i premiati verranno offerte coppe, medaglie, libri e un attestato di partecipazione. Tutti i premiati saranno inoltre inseriti nell’Antologia del Premio Internazionale di Poesia “Città di Monza 2011”.
I testi premiati verranno inseriti sulla Rivista il Club degli Autori sul sito www.club.it e sul sito del Cenacolo
La premiazione 2011
La cerimonia di premiazione si è tenuta sabato 3 dicembre alle ore 21 presso il Teatrino di Corte della Villa Reale di Monza dove la pittrice Leandra Senesi di Monza, ha esposto l’opera che ha vinto la copertina dell’Antologia 2010 ispirata alla Cascatella di San Gerardino e altre sue opere pittoriche.
La serata, condotta da Maria Organtini e Mario Biscaldi, è stata allietata da un intermezzo musicale del violinista Elia Senese.
La lettura dei testi è stata affidata alla sig.ra Carla dell’Acqua e al poeta Roberto Piva.
Nella foto: Beppe Colombo, presidente della Giuria del Premio
Un momento della cerimonia di premiazione che si è tenuta il 3 dicembre 2011 presso il Teatrino di Corte della Villa Reale di Monza.
Presentazione del Presidente di Giuria Beppe Colombo sul Premio di Poesia Città di Monza 2011
Ancora una volta i risultati del Premio di poesia “Città di Monza” confermano che i poeti più sensibili riflettono lo spirito di un’epoca.
Le difficoltà politiche, economiche e sociali del mondo contemporaneo hanno senza dubbio influito sulla ispirazione dei poeti premiati.
Quasi tutti i testi si possono considerare una meditazione sulle sofferenze della vita, riscattate dalla consolazione della poesia.
Alcuni testi sono più attenti alle vicende storiche e sociali, come la illustrazione del quadro picassiano “Oggi è Guernica” di Chiara Franzil, o l’orrore per i naufragi degli immigrati in “Perfido pelago italo libico” di Ivan Sergio Castellani, o le sofferenze dei lavoratori in “Alla miniera” di Maria Chiara Firinu e in “Una rupia per sogno” di Stefano Melandri, o addirittura la rievocazione di un misterioso omicidio della cronaca attuale “Yara: il ricordo” dove l’atmosfera totalmente rasserenata dice molto più di mille cronache.
In altri testi la sofferenza ha radici più intime e riflette motivazioni esistenziali o addirittura metafisiche. Così è per il sentimento di vuoto lasciato dalla morte in “E il borgo è lì” di Danila Olivieri, o la solitudine femminile in “Donna” di Carla Baroni, o il nichilismo leopardiano in “Senza senso” della giovanissima Valentina Barbieri, oppure la ineluttabilità delle forze della natura in “Palirroia” di Valentina Tagliabue e il senso di ignoto nel futuro in “Ora che il vento” di Gino Zanette.
Un poco tristi sono anche le due poesie giovanili che esprimono adolescenziali pene d’amore: “O Esali” di Andrea Andreolli e “Quando amiamo senza rimedio” di Fabrizio De Gregorio.
La più bella poesia premiata “Squarcia la notte”, che rilegge il dipinto “La caduta dell’Angelo” di Marc Chagall, mostra come la bellezza dell’arte e la fede nel trascendente possano dare speranza e gioia a chi crede nonostante le sofferenze presenti.
Il Presidente della Giuria
Beppe Colombo