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Premio di Poesia e Narrativa La Montagna Valle Spluga 2001
II Edizione

Ultimo aggiornamento: 10 Giugno 2001
Clicca qui per il bando completo del concorso
Andamento del concorso:

Antologia – Per vedere l’antologia

Premiazione – Si è tenuta a Madesimo venerdì 10 agosto alle ore 21 presso la Palazzina Servizi (piano superiore APT).
Tutti i partecipanti hanno ricevuto una copia della rivista Il Club degli autori con i risultati del concorso.

Risultati

La Giuria della seconda edizione del premio letterario organizzato daIndetto e organizzato dalla Pro Loco di Campodolcino con il Patrocinio dei Comuni di Campodolcino e Madesimo, della Regione Lombardia, della Provincia di Sondrio, della Comunità Montana Valchiavenna, del Consorzio di Promozione Turistica della Valchiavenna, di Hyundai e Mitsubishi Italia, con la collaborazione tecnica e letteraria de Il Club degli autori, composta da prof. Franco Melotti (presidente), Guglielmo Scaramellini, dott. Marco Sartori, prof.ssa Maria Teresa Piccoli, prof. Marino Balatti, dopo attenta analisi e valutazione delle opere pervenute ha stabilito di non premiare la sezione poesia dialettale, in quanto non è pervenuto un sufficiente numero di elaborati da poter permettere la valutazione degli stessi, ed è giunta a stilare la seguente classifica finale:

Sezione Poesia

1° classificata: Rosalba De Paoli di Zibido (MI) con Incantesimo e La cascata
Vince Lire 700.000 – pubblicazione di un libro di 32 pagine di cui verranno consegnate 100 copie all’autore – Attestato di merito – pubblicazione dell’opera vincitrice su Il Club degli autori e sul sito Internet Club.it

2° classificato: Ambrogina Sirtori di Carate Brianza (MI) con Bosco e torrente
Vince Lire 400.000 – pubblicazione di un quaderno di 32 pagine con copertina di cui verranno consegnate 100 copie all’autore – Attestato di merito – pubblicazione dell’opera vincitrice su Il Club degli autori e sul sito Internet Club.it

3° classificato: Andrea Comalini di Gravedona (CO) con Val Loga e Frontiera
Vince Lire 150.000 – pubblicazione di un quaderno di 32 pagine autocopertinato di cui verranno consegnate 100 copie all’autore – Attestato di merito – pubblicazione dell’opera vincitrice su Il Club degli autori e sul sito Internet Club.it

4° classificata: Silvestro De Simone di Terracina (LT) con La vetta
Vince Coppa o Targa o Medaglia – Attestato di merito – pubblicazione dell’opera vincitrice su Il Club degli autori e sul sito Internet Club.it

5° classificato: Domenico Livoti di Prata (SO) con Canzone del merlo acquaiolo e dell’emigrante
Vince Attestato di merito – Pubblicazione della lirica sulla rivista Il Club degli autori e sul sito Internet Club.it


Segnalati dalla giuria con Attestato di merito e pubblicazione dell’opera vincitrice su Il Club degli autori e sul sito Internet Club.it:

6° classificata: Elena Sideri di Ostia Lido (Roma) con Senza titolo
7° classificata: Giuliana Buratti di Verbania con Tra voci sfuggenti
8° classificata: Mara Favaretto di Padova con Grande montagna e Valle Spluga
9° classificata: Fernanda Nicolis di S. Martino B. (BR) con Senza titolo
10° classificata: Adriana Scarpa con Si infiammano le cime dei larici


Sezione Narrativa

1° classificata: Remo Stanzani di Bologna con Delitto di un pensionato
Vince Lire 700.000 – pubblicazione di un libro di 32 pagine di cui verranno consegnate 100 copie all’autore – Attestato di merito – pubblicazione dell’opera vincitrice su Il Club degli autori e sul sito Internet Club.it.

2° classificato: Marianna Scibetta di Guidonia (Rm) con La montagna: il bosco e il torrente
Vince Lire 400.000 – pubblicazione di un quaderno di 32 pagine con copertina di cui verranno consegnate 100 copie all’autore – Attestato di merito – pubblicazione dell’opera vincitrice su Il Club degli autori e sul sito Internet Club.it.

3° classificato: Arrigo Filippi di Pianico (BG) con Il grido
Vince Lire 150.000 – pubblicazione di un quaderno di 32 pagine autocopertinato di cui verranno consegnate 100 copie all’autore – Attestato di merito – pubblicazione dell’opera vincitrice su Il Club degli autori e sul sito Internet Club.it.

La cerimonia di premiazione è avvenuta a Madesimo venerdì 10 agosto alle ore 21 presso la Palazzina Servizi (piano superiore APT).

Opere vincitrici

1° classificata

Rosalba De Paoli Pozzi

Incantesimo


Passa tra gli abeti il vento
ed è musica.
Canne d’organo, delicate arpe
sono i tronchi e i rami del bosco
e tu guardi sul limitare
la lama di luce
che si muove col vento.
Il canto degli uccelli
è grida di bambini
e lontano il torrente
sussurra tenere parole.
Il vento accarezza
e scuote ogni cosa.
Ma poi viene la sera.
Si ode appena il tenue respiro del bosco,
il lontano fruscio del torrente:
e tu naufraghi,
seguendo la prima stella.


La cascata


Bosco scosceso
macchiato di sole,
una gola coperta di muschio
e lucide, piccole foglie
di rododendro.
Davanti al muro di roccia
fili d’argento:
è l’acqua che casca.
Verde tappeto
le umide alghe.
Il sole filtra quest’ombra oscura
dal leggero sentore di morte.


2° classificata

Ambrogina Sirtori

Bosco e torrente


Garrulo torrente
dalla voce canterina
dimmi: che vedi in Valle Spluga,
lungo il tuo cammino?

Amico bosco,
vivo l’incanto d’albe e tramonti
che colorano rocce torreggianti.
Vedo bianche case adagiate
sul molle velluto dei prati
come dadi su tappeti da gioco,
laghetti azzurreggiati
e boschi misteriosi come te.
Vedo valligiani operosi
ripulire boschi, arginare torrenti…

Amico che saltelli tra le rupi
conosco i valligiani:
gente tenace, paziente
abbarbicata alla sua terra,
innamorata dei suoi monti!
Le montagne sorridono, contente.
E cingono la Valle
in un materno abbraccio.


3° classificata

Andrea Comalini

Val Loga


Camminare tra i massi
leggeri
e rotolare
su muschio brucato
rialzarsi e camminare.
Annusare il pascolo
cercare
lontano il muggire
rumore come di pace
campanacci
suonare.
Rigenerarsi nell’acqua
immergere
le mani e ripartire
dove il cielo cade
sorridere.


Frontiera

Montespluga è bella
con gli amici
la chiamiamo Frontiera
è come se l’Alaska
fosse dietro al Groppera.
Gracchio nero
ombra di stambecco
cozzanti corna
corallino becco.
Tana di marmotta,
buco da ermellino,
sprofondando negli Andossi,
scivolando su ghiaccio alpino.
Semplice,
leggera,
poesia
forse preghiera
tra le mura,
la notte
fuori la bufera.


4° classificata

Silvestro De Simone

La vetta


Per valli ombrose
di faggi millenari,
seguendo aspri sentieri
che l’occhio
fra l’erbe alte
roride di rugiada
a fatica distingue,
ho raggiunto la vette
baciata dal sole.

Quant‘è piccolo
il mondo laggiù,
quanti nani s’affannano
in misere cose!

Qui l’aria è fina
ed i pensieri più puri,
vedi fiori solitari
di rara bellezza,
odi il ruscello cantare
nel suo letto di pietra
ed il vento sussurrare
infiniti silenzi.

Qui, nel dolce
appassire dei sensi,
l’anima nuda
incontra se stessa.


5° classificata

Domenico Livoti

Canzone del merlo acquaiolo e dell’emigrante


C‘è un ricordo di aride fiumare
nel mio aspro cuore d’emigrante,
c‘è un bisogno di acqua corrente
per diluir quelle immagini amare.

“Cos‘è quel magico volo
sulle note di acque ridenti?”

“È la gloria di un merlo acquaiolo
è il riflesso di ali lucenti!”

La mano tenta di fermare il flusso
ma i pensieri la sorpassano veloci
alla ricerca di quegli attimi felici
che per un animo straniero sono un lusso.

“Dov‘è quel merlo dal petto bianco
che spia il canto d’argentati temoli?”

“È lì su un masso al sole, forse stanco
ebbro di danze e di voli fievoli!”

Non tenterò di rotolare a mare,
fermerò qui al nord la mia mente,
racconterò la mia storia al torrente,
a star con me dirò a lei di provare!


Bagliori d’oro nel bosco novembrino


Affrettato!
Se no non vedrai
brillare al sole
l’oro vecchio dei larici
negli ultimi sussulti di Novembre!
Affrettati!
Già si fonde nel fulgore della neve
la gialla patina di nobiltà antica
di un bosco che s’appresta a ritirarsi
sotto il bianco manto dell’Inverno.
Affrettati!
Sono queste le cose buone del mondo.
Le ricchezze
che s’accumulano nel cuore
per render lieve lo Spirito Immortale.


6° classificata

Elena Sideri

(senza titolo)


Sono arrivato su per un sentiero
con gli occhi alla terra
e le spalle curve.
Giunto alla cima
ho lasciato lo sguardo
perdersi in tanto splendere.
Cime bianche
lontano e vicine,
cieli su cieli
nuvole dentro nuvole
toni di colore che illuminano l’anima.
Ho respirato a pieni polmoni
ma il respiro s‘è rotto a metà.
Mi sono voltato
t’ho cercato accanto a me
ma tu non c’eri a continuare il mio respiro.
A fondere i tuoi battiti nei miei
come quando arrivavamo insieme
e ci lasciavamo rapire dall’infinito spazio.

La lacrima me l’ha asciugata il vento
che mi ha avvolto come in un abbraccio
scuotendomi dallo sgomento.
È stato il tuo abbraccio.
Ho girato il capo
e nella montagna che mi guardava
ho trovato il tuo essere roccia
sulla quale ho riposato ricevendo forza.
Nel silenzio che mi ha calmato
c’erano le tue carezze lievi piene d’amore
a consolarmi il cuore.
Il volto libero dell’aquila
che ha disegnato per me
lettere d’amore nel cielo terso
è stato il tuo volo, libero, nell’infinito
dove so che mi attendi.


7° classificata

Giuliana Buratti

Tra voci sfuggenti


Guarda, figlio mio
come ti vien vicino il bosco
nel varcare l’arco dei castagni,
guarda il tappeto steso dalle foglie,
il saluto delle felci
e i rovi, che ti prendono per mano.
Guarda nei solchi odorosi,
i muschi, gli anfratti,
gli alberi curvi,
sotto l’eterno peso del cielo
e lor radici, salde e vive,
nella terra fonda.
Ascolta, figlio mio,
come tra voci
e rumori sfuggenti,
s’ode correre il corrente.
Ascolta come nei gorghi
girar fa l’acqua,
curva sui sassi, rimbalza,
gorgoglia, salta e cade
in un seguir d’audaci cascatelle.
Ascolta come fremendo
lascia la valle, si trova una via
per andar lontano
a regalare la sua spuma
che, di neve, ancor profuma.
Guarda e ascolta,
figlio mio,
e immagina, adesso,
che io sia
del bosco la quiete
e tu,
dirompente, quell’energia.


8° classificata

Mara Favaretto

Grande Montagna (Valle Spluga)


Cappelli bianchi adornano
il tuo capo
alta imponente austera
in un’aureola turchese
abbracciata dal sole
silenziosa emergi
dal profondo valle
dama preistorica
vestita di verde a fiori variegati
antichi sentieri incontaminati
intrecciano vispi torrenti
in una natura senza fine.


Valle Spluga


Camminare a valle
tra arbusti fitti e boschi variopinti
in un’esplosione di primule gialle
scaldarsi ai raggi del sole
che sveglia dal letargo
lo spirito più stanco
ascoltare il silenzio della natura
lo sfregarsi dei rami degli alberi
mossi dal vento
sentire profumo di resina e pino
che inebria la mente
in un’estasi di libertà
per ricaricarsi
bagnarsi al torrente
che impetuoso scorre a valle
portando con se ciottoli
bagaglio amorfo
di antica data.


9° classificata

Fernanda Nicolis

(senza nome)


L’acqua canta e sogna
sotto la trina fitta del bosco
e la sua canzone
è sospiro di cristallo
e il suo sogno
è tremolio di stella

e nell’acqua chiara
abeti sdraiati…
giunchiglie gialle
e pensieri – come ricordi – dormono cullati
da braccia d’argento.


10° classificata

Adriana Scarpa

Si infiammano le cime dei larici


Cascatelle e vortici
ruscellano nel sottobosco
fanno sonora l’abetaia.
Nella penombra
le creature dell’acqua
sciolgono a filigrana
i lunghi capelli, li ornano
con fiori di rododendro.
Tra i cespugli bassi del mirtillo
un picchio
lascia cadere scaglie di pigna.
Presenze invisibili
riempiono l’aria di brusii, di voci.
Percepisco appena
il balzo fulvo dello scoiattolo
tra i rami alti che ancora
impigliano qualche trina di nebbia.
Poi si infiammano
le cime di larici e faggi,
un diadema di colori
si accende sopra la mia testa
e incorona re il bosco grande
in questi giorni splendidi
d’autunno.


Fra le cime dei larici


Piccoli lumi nella notte
i frammenti di costellazioni
che filtrano
tra le cime alte dei larici.


L'Albo d'Oro:
Premio Letterario "La Montagna Valle Spluga 2013" XIII Edizione – Dedicato a San Luigi Guanella nato a Fraciscio di Campodolcino il 19/12/1842 e canonizzato a Roma da Papa Benedetto XVI il 23/10/2011
Premio Letterario "La Montagna Valle Spluga 2012" XII Edizione – Dedicato a don Primo Lucchinetti parroco di Mese dal 1887 al 1932
Premio Letterario "La Montagna Valle Spluga 2010-2011" XI Edizione - Tema dell'Anno 2010: «Dal piano alla montagna: tracce di vita»
Premio di Poesia e Narrativa "La Montagna Valle Spluga 2009" X Edizione - Tema dell'Anno 2009: «La Montagna: tema libero»
Premio di Poesia e Narrativa "La Montagna Valle Spluga 2008" IX Edizione - Tema dell'Anno 2008: «La Montagna: dove il silenzio è musica»
Premio di Poesia e Narrativa La Montagna Valle Spluga 2007 VIII Edizione
Premio di Poesia e Narrativa La Montagna Valle Spluga 2006 VII Edizione
Premio di Poesia e Narrativa La Montagna Valle Spluga 2005 VI Edizione
Premio di Poesia e Narrativa La Montagna Valle Spluga 2004 V edizione
Premio di Poesia e Narrativa La Montagna Valle Spluga 2003 IV Edizione
Premio di Poesia e Narrativa La Montagna Valle Spluga 2002 III Edizione
Premio di Poesia e Narrativa La Montagna Valle Spluga 2001 II Edizione
Premio di Poesia e Narrativa La Montagna Valle Spluga 2000 I Edizione
 
 
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