C’è una crepa in ogni cosa, ma è da lì che entra la luce: scrivi dell’oro che ha riparato i tuoi frammenti.
Esistono momenti nella vita in cui tutto sembra andare in frantumi. Esperienze che ci colpiscono con la forza di un urto improvviso, lasciandoci addosso i segni di una rottura che credevamo definitiva. Ma è proprio in quel vuoto, tra i frammenti di ciò che eravamo, che può accadere qualcosa di straordinario.
Come nell’antica arte giapponese del Kintsugi, dove la ceramica spezzata non viene gettata ma riparata con l’oro per renderla più preziosa e resistente di prima, così la Resilienza trasforma le nostre ferite in feritoie di luce.
Con questo concorso, invitiamo i poeti e le poetesse a farsi artigiani della parola. Vi chiediamo di immergere il pennino nell’oro della vostra esperienza e di raccontare, attraverso il verso, come avete ricomposto i vostri pezzi. Non cerchiamo solo il racconto del dolore, ma il canto della rinascita: quel momento esatto in cui la crepa ha smesso di essere un limite ed è diventata l’inizio di una nuova, splendente bellezza.
Le vostre cicatrici hanno una voce. È tempo di lasciarle cantare.
scrizione:
1) Per iscriversi al concorso inviare all’indirizzo mail cirqo.it@gmail.com Nome+Cognome+ numero di telefono+ indirizzo mail ed indicare la sezione a cui ci si vuole iscrivere, Successivamente invieremo il bando con tutti i dati per il pagamento tramite bonifico.
Oppure
2) Scarica il bando da questo sito
Una volta effettuato il pagamento, potrai inviarci, tramite e-mail all’indirizzo cirqo.it@gmail.com
a) n. 1 copia Anonima più 1 copia Firmata per ogni opera; per la video poesia potrete inviare sia il file che un link collegato al vostro canale you tube.
b) copia della ricevuta di versamento della quota di partecipazione;
c) scheda di iscrizione allegata al bando contenente i dati personali;
Gli autori conservano la piena proprietà delle opere e concedono a Cirqo di Putrone Letizia organizzatore del Premio il diritto di pubblicarle senza richiedere alcun compenso. Gli autori si assumono altresì ogni responsabilità in ordine alla paternità delle opere inviate, esonerando l’Ente organizzatore da qualsivoglia responsabilità anche nei confronti di terzi.